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Ferrara, una città romantica e poetica sulle tracce dell'Ariosto
Ferrara ha una bellezza discreta, fatta di silenzi che raccontano, prospettive che si aprono all’improvviso dietro un arco o in fondo a una piazza. Romantica sì, ma a modo suo: Ferrara ti invita a vivere San Valentino senza cliché, con la curiosità di chi vuole scoprire davvero l’anima più profonda della città.
Ti proponiamo un itinerario inedito partendo dalle tracce di Ludovico Ariosto, poeta dell’immaginazione amorosa, ma anche uomo innamorato. Un itinerario che ti accompagnerà nei luoghi della città perfetti per una passeggiata mano nella mano.






Casa di Ludovico Ariosto
Comincia il tuo viaggio da Via Ariosto 67, dove si trova la casa in cui il poeta trascorse gli ultimi anni della sua vita, mentre lavorava alla terza e definitiva edizione dell’Orlando Furioso. Sull’architrave fece incidere un distico latino diventato celebre: Parva, sed apta mihi “piccola, ma adatta a me”. Un omaggio alla semplicità, all’autonomia, alla serenità del quotidiano. Qui ogni dettaglio parla di un amore autentico: per la scrittura, per la tranquillità, per la vita domestica. Una tappa da condividere, per riscoprire insieme il significato più profondo della parola “casa”.
Il Giardino degli Aranci
La seconda tappa di questo viaggio ci porta all’interno della fortezza simbolo della città: il Castello Estense. Qui si trova il giardino degli aranci, un piccolo giardino pensile che troverai all’interno del percorso del museo. Questo fu uno degli angoli prediletti da Ariosto e fonte d’ispirazione per i paesaggi incantati del suo poema. Una pausa in questo spazio raccolto, sospeso tra le torri e i tetti della città, è perfetta per chi cerca un momento di calma, o una dedica sussurrata.
Corso Ercole I d’Este: uno dei viali più belli d’Europa
Proseguendo lungo questo ampio viale rettilineo, che collega il Castello alla Porta degli Angeli, si attraversa uno dei luoghi più suggestivi della città. Non è un caso che Giorgio Bassani lo abbia eletto a scenario del suo Giardino dei Finzi-Contini, ed è probabile che lo stesso Ariosto, che abitava poco lontano, lo percorresse spesso. Camminarci oggi è come attraversare secoli di amori, quelli vissuti e quelli soltanto immaginati.
Parco Massari: l’arte di perdersi insieme
Una piccola deviazione ci porta alla seguente tappa, Parco Massari: uno dei contesti verdi più belli di Ferrara, con alberi secolari e un’atmosfera che sa di tempo sospeso. È perfetto per chi ama le passeggiate lente, tra confidenze e silenzi. Un luogo in cui dare pieno sfogo al romanticismo, magari seduti su una panchina mentre si recitano antichi versi d’amore.
Porta degli Angeli: tra centro e verde urbano
Ultima tappa, ma solo in apparenza. La Porta degli Angeli, parte del sistema delle Mura cittadine, segna il confine tra città e campagna, tra storia e sogno. Ariosto la conosceva bene: da qui si accedeva alla tenuta ducale del Barco, oggi trasformata nel Parco Urbano Giorgio Bassani, vero cuore verde della città dove passeggiare mano nella mano ascoltando il cinguettio degli uccellini o guardando le simpatiche paperelle che abitano i laghetti.
Ferrara ti aspetta per celebrare il tuo amore. Preparati a partire da qui.
Sul sito di InFerrara trovi un’ampia selezione di esperienze su misura, pensate per chi ama viaggiare con lentezza e curiosità. Visite guidate, itinerari tematici e attività speciali ti accompagneranno alla scoperta dei luoghi più affascinanti della città.
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