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Dal primo nucleo abitato al centro cittadino

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Dal primo nucleo abitato al centro cittadino: un itinerario archeologico a piedi lungo le mura estensi

Ci sono angoli di Ferrara in cui il tempo sembra essersi posato con rispetto, lasciando tracce che ci parlano di origini che attraversano la città lungo l’antico fiume. A sud della città, tra sponde fluviali e mura rinascimentali, si snoda un itinerario poco battuto ma ricchissimo di suggestioni. È un percorso che attraversa secoli di storia: dai primi insediamenti attorno alla Basilica di San Giorgio fino agli straordinari reperti etruschi custoditi a Palazzo Costabili, passando per baluardi fortificati e porte monumentali che segnano il passaggio tra passato e presente. Un invito a scoprire un lato diverso di Ferrara, con passo lento e curioso, dove ogni tappa racconta un frammento del suo volto più antico.

Basilica di San Giorgio fuori le Mura

A pochi passi dalla riva del Po di Volano, immersa in un'atmosfera silenziosa e solenne, sorge il primo nucleo abitato di Ferrara. Qui nel VII-VIII secolo venne trasferita la sede vescovile da Voghenza. La chiesa, più volte rimaneggiata nel corso dei secoli, custodisce opere straordinarie come la Tomba di San Maurelio e il monumento funebre del Vescovo Roverella. Proprio qui, Cosmè Tura realizzò il celebre Polittico Roverella, oggi smembrato ma in parte visibile nella Pinacoteca Nazionale.

Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

Proseguendo lungo Via XX Settembre, dove un tempo scorreva uno dei rami del Po, si incontra Palazzo Costabili, detto anche di Ludovico il Moro, oggi sede del Museo Archeologico Nazionale. Qui ti attende un viaggio affascinante nella civiltà etrusca di Spina: corredi funerari, gioielli antichissimi, mappe e affreschi rinascimentali sapranno accompagnarti alla scoperta di un passato straordinariamente ricco e multiculturale. Qui potrai anche ammirare la Sala del Tesoro, affrescata dal Garofalo, e visitare il giardino neorinascimentale, una vera chicca che saprà sorprenderti.

Parco Archeologico del Baluardo dell'Amore

A pochi passi dal Museo, riallacciandosi alla cinta muraria, si può accedere al Parco Archeologico del Baluardo dell'Amore: un luogo dove storia e natura si fondono per raccontare uno spaccato della vita militare e difensiva della città. Qui la passeggiata lungo le mura diventa occasione per osservare da vicino l'antica architettura difensiva estense. Scendendo nei cunicoli e nelle stanze voltate, ci si immerge nel cuore delle fortificazioni rinascimentali. Un itinerario musealizzato all'aperto, ideale per comprendere la funzione e l'evoluzione della cinta muraria.

Mura Estensi e Porta Paola

Seguendo il percorso alberato delle Mura Estensi, tra bastioni e scorci suggestivi, si giunge a Porta Paola. Progettata nel 1612 da Giovan Battista Aleotti, questa monumentale porta daziaria oggi ospita il Centro di Documentazione sulle Mura: qui potrai scoprire l'evoluzione delle mura ferraresi grazie a materiali multimediali e mappe storiche.

Porta Paola è anche sede dell'Associazione Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara, un motivo in più per fermarsi e lasciarsi consigliare su prodotti tipici e percorsi enogastronomici per conoscere il territorio.

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