LE RICETTE

Panata e passatelli

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Ma cosa fare con il pane vecchio? Se l’ideologia zero waste potrebbe sembrare moderna, in realtà la cucina rurale del passato già la sposava appieno. 

A Ferrara il pane è un’istituzione, con la deliziosa coppia ferrarese a farla da padrona. Abbiamo anche una parola tutta nostra per indicare una persona che lo mangia con grande gusto e che non può farne a meno ad ogni pasto: “al panun”.

La panata e i passatelli sono due ricette nate proprio per il recupero del pane vecchio, due vere e proprie “coccole” nelle fredde serate invernali. Entrambe da cuocere in brodo, sono perfette per riutilizzare il pane ferrarese, che con la sua friabilità ed il suo gusto dà quel tocco di sapore in più.

La ricetta di InFerrara

La tradizione non è tradizione se ogni famiglia non ha la sua ricetta. Questa è la nostra.

PANATA - ingredienti

250 gr pane vecchio
(meglio se coppia ferrarese)
50 gr di burro
3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato

Brodo di manzo (opzionale)
Olio di oliva q.b.
Sale e pepe q.b.

Procedimento

In una pentola con un litro abbondante di brodo (o eventualmente anche solo acqua leggermente salata), mettete del pane vecchio spezzato grossolanamente, burro e poco sale facendo cuocere fino a quando il pane non avrà assorbito il brodo e il composto avrà una consistenza cremosa. Una volta cotto, togliere dal fuoco e impiattare, aggiungere un giro d’olio,  parmigiano e pepe quanto basta.

PASSATELLI - ingredienti

100 gr pane vecchio grattugiato
(meglio se coppia ferrarese)
100 gr parmigiano reggiano 
1 uovo

Noce moscata q.b.
Sale q.b.
Schiacciapatate o ferro apposito

Procedimento

Se realizzare la panata è davvero un gioco da ragazzi, anche per gustare i passatelli a casa vostra non avrete difficoltà!
In una ciotola abbastanza capiente, mescolate tutti gli ingredienti sino ad ottenere un impasto consistente ma non duro. Se l’impasto dovesse risultare sfaldato, potete aggiungere un uovo o giusto poca poca farina. Lasciatelo riposare il tutto per una mezz’ora, in modo che il pane possa assorbire adeguatamente l’uovo. Armatevi quindi di schiacciapatate con fori grandi - o dell’apposito “ferro” per passatelli, se lo avete comprato durante la vostra vacanza a Ferrara - e andate ad ottenere i passatelli schiacchiando l’impasto. Tuffate poi i vostri passatelli nel brodo bollente, meglio se di cappone, e fateli cuocere fino a che non affioreranno in superficie. 
A tavola, il piatto è servito!