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Certosa Monumentale di Ferrara

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Informazioni utili

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Orari di apertura
Biglietti e accessibilità
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Certosa Monumentale di Ferrara

La Certosa Monumentale di Ferrara è un vero e proprio museo a cielo aperto, dove la storia locale e nazionale si interseca con le più belle opere di arte funeraria.

La visita a questo luogo suggestivo sarà un ottimo punto di partenza per conoscere la storia della città nelle sue varie epoche, dal Rinascimento alla modernità, scoprendo i suoi principali personaggi locali.

Cenni Storici

La Certosa Monumentale, nata come monastero certosino nel 1452 per volere del duca Borso d'Este, fu poi ampliata da Biagio Rossetti, che la inserì nell'Addizione Erculea, il suo progetto di espansione della città. Fu allora che venne costruito il Tempio di San Cristoforo, una delle opere architettoniche più emblematiche del Rinascimento ferrarese.

Abbandonata dai monaci in seguito alle invasioni napoleoniche, la Certosa fu destinata a caserma di cavalleria mentre il monastero veniva secolarizzato. Infine, nel 1813, l'area del monastero fu trasformata in un cimitero monumentale, con un progetto di riforma e ampliamento di Fernando Canonici.

La visita

La visita alla Certosa di Ferrara costituisce un itinerario alternativo per approfondire la conoscenza della città. Qui, tra i suoi chiostri e portici, si possono incontrare simbolicamente personaggi come Michelangelo Antonioni, Giovanni Boldini, Alda Costa, Giuseppe Savonuzzi, Antonio Foschini e molti altri. Tutti personaggi che hanno contribuito in modo determinante alla storia della città e non solo.

Sicuramente il maestoso edificio che spicca nella Certosa catturerà la vostra attenzione: si tratta del Tempio di San Cristoforo, costruito nel 1498. Durante la visita, rimarrete stupiti dalla sua imponenza e dalle opere d'arte che vi sono conservate. Potrete ammirare capolavori di Ludovico e Agostino Carracci o del Bastianino, ma anche di altri maestri ferraresi della fine del XVI secolo, restituiti alla comunità dopo un importante restauro. All'interno del tempio si trova anche un magnifico coro ligneo del XV secolo, originariamente costruito per la chiesa agostiniana di Sant'Andrea, distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
La Certosa Monumentale di Ferrara racchiude l'essenza della storia ferrarese e il valore eterno della bellezza. È possibile visitarla liberamente o essere guidati seguendo uno dei tre itinerari tematici.

Forse non sapevi che...

IL BORSO FAMEDIO. Il primo Gran Claustro, adiacente al Tempio di San Cristoforo alla Certosa, fu realizzato da Pietrobono Brasavola e fu preso a modello dall'architetto Canonici per il porticato della loggia nel suo ampliamento ottocentesco. Al centro dell'elegante edificio destinato alla sepoltura - il famedio - si trova il monumento funebre di Borso d'Este. Proprio accanto, prima che la città fosse rivoluzionata dall'innovativo progetto dell'Addizione Erculea, c'era un viottolo di campagna che conduceva all'attuale Piazza Ariostea.

IL GIARDINO DELLA MONTAGNOLA. Avvicinandosi al lato nord della Certosa, si nota come questa confini oggi con il Cimitero ebraico della città. Prima del XVII secolo, quando questo non esisteva ancora, il terreno ospitava il cosiddetto Giardino della Montagnola, un luogo piacevole dove la famiglia Estense era solita trascorrere il tempo durante l'estate.