LUOGHI STORICI

Palazzo Paradiso

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Palazzo Paradiso - Biblioteca Ariostea

Nascosto alla fine di via Mazzini, tra le curve di via Scienze, Palazzo Paradiso è sede della Biblioteca Ariostea, la più importante biblioteca civica di Ferrara. La biblioteca è liberamente accessibile ed è rifugio di tanti studenti che ne scelgono le silenziose sale per studiare in pace.

L’edificio contiene un magnifico cortile interno e un meraviglioso giardino collocato nella parte posteriore. Non solo studio e lettura: il Palazzo è una meta per tanti visitatori per il suo valore architettonico e per i tesori che ospita.

Cenni Storici

Fu Alberto V d'Este a commissionare la costruzione del palazzo, nel 1391, in occasione del suo matrimonio con Giovanna de Roberti. In linea con lo sfarzoso stile dei palazzi Schifanoia e Belfiore, anche le sale di Palazzo Paradiso vennero affrescate con scene della vita di corte e motivi tratti dai romanzi cavallereschi. 

Nel 1567, l’edificio divenne sede dello Studiorum di Ferrara e la struttura fu rivista da Giovan Battista Aleotti: facciata venne traslata su via delle Scienze, dove si trova attualmente, e ad essa vennero aggiunti la torretta con l'orologio e il grande portale in pietra bianca. L’Università rimase attiva all’interno del Palazzo fino al 1753, quando divenne sede della biblioteca civica cittadina. La biblioteca è intitolata alla memoria di Ludovico Ariosto: la sala più importante del palazzo, al primo piano, ne conserva le spoglie dal 1801.

Un teatro particolare

Inaugurato nell'ottobre 2021 dopo un accurato restauro, il Teatro Anatomico Giovanni Tumiati di Ferrara è uno dei pochi esempi rimasti di questo tipo in Italia e uno dei più importanti. Varcando la soglia della sala che lo ospita, ci si trova inaspettatamente in uno spazio intimo. Il nome teatro deriva più che altro dall'usanza, soprattutto nel XVII secolo, di permettere al pubblico - e non solo a medici e studenti - di assistere alle dissezioni.

Ma questa piccola stanza vi riempirà di tutta la meraviglia di quella che per secoli è stata una pratica fondamentale per il progresso della medicina moderna: la dissezione dei cadaveri. La pianta del teatro anatomico è ottagonale e su entrambi i lati si trovano diversi ingressi: alcuni per il medico e altri per gli studenti e gli spettatori. Il tavolo al centro è illuminato da quattro grandi finestre, in modo che la procedura sia perfettamente visibile dagli spalti.
La particolare forma ottagonale del Teatro Anatomico di Ferrara è stata adottata sulla base di precisi studi. Sono stati presi come esempio i noti teatri anatomici di Padova e Bologna, eliminandone però i principali difetti. Il primo era infatti ovale ma poco illuminato, mentre il secondo era quadrato e aveva un solo ingresso.

La tomba di Ludovico Ariosto

Palazzo Paradiso custodisce inoltre le spoglie di Ludovico Ariosto, morto a Ferrara nel 1533. Il monumento funebre, eretto nel 1612 su progetto dell'architetto Giovan Battista Aleotti, fu trasferito dalla Chiesa di San Benedetto nel 1801.