ITINERARI

Palio di Ferrara | 5 luoghi da visitare nel rione di Santa Maria in Vado

Potrebbe interessarti anche
10 cose da vedere a Ferrara
PRIMAVERA
Palio di Ferrara
IN PRIMO PIANO
Il "nuovo" Palazzo dei Diamanti è realtà: una grande mostra sul Rinascimento fino al 19 giugno!
IN PRIMO PIANO
Conosci il Rinascimento ferrarese?
FOCUS
Palio di Ferrara | 5 luoghi da visitare nel rione del Borgo San Giovanni
FOCUS
Scopri Ferrara tra acqua e Rinascimento

Palio di Ferrara | 5 luoghi da visitare nel rione di Santa Maria in Vado

Prosegue il calendario degli Omaggi al Duca di Ferrara, il faccia a faccia tra le singole contrade, con i loro sfarzosi spettacoli d’intrattenimento antico, e il Duca Borso d’Este assieme alla sua Corte. Gli appuntamenti settimanali ci avvicinano all’attesissimo Palio di maggio presentandoci una ad una le contrade e la loro creatività, e facendoci entrare pian piano nell’atmosfera storica.

Il 26 marzo alle 11.00 sempre in Piazza castello, sarà il turno del Rione Santa Maria in Vado. Era il 25 marzo, invece, ma del 1473, quando Lucrezia di Monferrato, figlia naturale di Guglielmo VIII Paleologo, entrava a Ferrara per sposare Rinaldo d’Este, il figlio naturale del Marchese Nicolò III. La rappresentazione di Santa Maria in Vado omaggerà la nobile donna con danze, volteggi di bandiera e sonetti per poi accompagnarla dal suo futuro sposo con corteo trionfale. 

CONTRADA SANTA MARIA IN VADO

La contrada giallo-viola risiede nell’area più antica della città che vanta alcune tra le più belle architetture cittadine. Dal lato pari di Corso Giovecca, che taglia in due la città, a Piazza Travaglio che con la sua Porta Paola segna il confine sud delle mura cittadine, spingendosi fino allo scenografico Piazzale Medaglie d’Oro, Santa Maria in Vado rappresenta buona parte del centro storico

Lo stemma di Santa Maria in Vado è un unicorno adagiato su un isolotto che intinge il miracoloso corno nell’acqua, all’ombra della palma da dattero; uno stemma caro a Borso d’Este poiché simbolo dei lavori di bonifica commissionati nel territorio ferrarese, oltre la città, dal primo duca.

Fiore all’occhiello della contrada il Gruppo Danza Unicorno, nato nel 1989, che da anni porta avanti studio e ricerca di antichi balli, tramandando la passione di generazione in generazione.

Palii vinti: 23

Proseguiamo quindi il nostro viaggio alla scoperta delle contrade del Palio di Ferrara per conoscerne le vie e gli scorci in vista del grande evento della fine di maggio, fissato sabato 27 per questo 2023.

Entriamo, quindi, nel centrale rione di Santa Maria in Vado e scopriamo i 5 luoghi significativi nel quartiere dell'unicorno.


CASA ROMEI

L’unica dimora signorile ancora intatta in città, Casa Romei fu commissionata da Giovanni Romei, banchiere e mercante del 1400. Il complesso conserva ancora struttura e decorazioni originali, come la magnifica loggia affacciata sul cortile interno. La casa oggi è adibita a museo e, oltre a proporre alcune esposizioni temporanee, conserva affreschi, frammenti di opere, formelle, statue e decorazioni provenienti da edifici cittadini e chiese oggi non più esistenti. 

Ferrara Museo Casa Romei

PALAZZO SCHIFANOIA

Custode del famoso Salone dei Mesi, Palazzo Schifanoia è tra gli emblemi della Ferrara del Rinascimento, patrimonio UNESCO. La delizia fu ideata da Alberto d’Este nel XIV secolo, ma portata al suo massimo splendore dal gusto inimitabile dell’eccentrico Duca Borso d’Este. Oggi, il Museo Schifanoia propone un vero e proprio tutto nell’atmosfera rinascimentale, dal contenitore al contenuto: l’architettura del palazzo mette in risalto le opere più significative della nota Officina Ferrarese che vantava membri come Cosmè Tura, Francesco del Cossa, Ercole de’ Roberti o Gherardo di Andrea Fiorini da Vicenza.
Ferrara Museo Schifanoia

LA BIBLIOTECA ARIOSTEA E PALAZZO PARADISO

Palazzo Paradiso risale alla fine del 1300 per volere di Alberto V d’Este: le sale affrescate furono la scenografia delle sue nozze con Giovanna de Roberti. L’edificio divenne sede dello Studiorum di Ferrara alla fine del 1500, con l’intervento architettonico di Giovan Battista Aleotti. Oggi Palazzo Paradiso è la sede della Biblioteca Ariostea che conserva alcuni tra i più importanti manoscritti ferraresi oltre alle spoglie di Ludovico Ariosto, al quale è intitolata. Un breve viaggio nella storia consigliatissimo.

Biblioteca Ariostea Ferrara

Biblioteca Ariostea Ferrara2

LA CATTEDRALE DI SAN GIORGIO MARTIRE

Il Duomo cittadino intitolato al patrono di Ferrara si trova a pochi passi dal Castello Estense, in Piazza Trento Trieste. Dal 1135, l’edificio è frutto di diversi interventi che si percepiscono chiaramente osservando l’evoluzione dei dettagli romanici in una struttura tipicamente gotica. Il progetto del campanile, rimasto incompiuto, si attribuisce al noto architetto Leon Battista Alberti.

Ferrara Cattedrale San Giorgio Martire

PORTA PAOLA E IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE SULLE MURA CITTADINE

Porta imponente della sezione meridionale della mura cittadine, Porta Paola fu barriera di dazio con importanti funzioni militari dalla sua edificazione nel XIII secolo. La sua struttura attuale risale al 1612 dopo il restauro progettato dall’architetto Giovan Battista Aleotti. Oggi, all’intero della Porta ha sede il Centro di Documentazione sulla Mura Cittadina, un archivio storico che ripercorre l’evoluzione di uno tra gli esempi più significativi e meglio conservati di architettura fortificata al mondo.

Ferrara Porta Paola

Potrebbe interessarti anche
10 cose da vedere a Ferrara
PRIMAVERA
Palio di Ferrara
IN PRIMO PIANO
Il "nuovo" Palazzo dei Diamanti è realtà: una grande mostra sul Rinascimento fino al 19 giugno!
IN PRIMO PIANO
Conosci il Rinascimento ferrarese?
FOCUS
Palio di Ferrara | 5 luoghi da visitare nel rione del Borgo San Giovanni
FOCUS
Scopri Ferrara tra acqua e Rinascimento